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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"


Ricerche


Estetica
La dieta proteica: efficace per perdere peso ma anche per le adiposità localizzate e la cellulite
L'obesità e il sovrappeso rappresentano un problema che, nei paesi occidentali, sta diventando sempre più importante, basti pensare che in Italia si registra già una percentuale del 10% della popolazione adulta.
Pur riconoscendo che la dieta Mediterranea rappresenti ancora oggi un modello alimentare ideale e che la perdita di peso debba avvenire attraverso la progressiva acquisizione di un corretto stile alimentare, non dobbiamo dimenticare che spesso dietro l'incapacità di dimagrire si nascondono altre problematiche quali la scarsa autostima, distorsione della propria immagine corporea o problemi di equilibrio ormonale.
Se forniamo al paziente un modello alimentare basato solo sulla riduzione del chilocalorie senza tener conto di queste problematiche, avremo spesso pazienti demotivati ed incapaci di portare a termine il loro obiettivo.
Inoltre è fondamentale che il soggetto in soprappeso abbia strumenti efficaci per sentirsi in grado di gestire la propria dieta e perdere peso progressivamente; per tutti questi motivi oggi si ritiene che la dieta proteica sia un ottimo strumento per ridurre il numero delle persone obese indipendentemente dal metabolismo basale e dal livello di attività fisica.

La dieta proteica si articola attraverso 3 fasi distinte:
dimagramento in chetogenesi controllata con aumento dei valori di GH, ormone con ben nota attività lipolitica; la chetogenesi è un processo fisiologico che consente al paziente di seguire una dieta a basso contenuto calorico in assenza di fame ( azione diretta sul centro della sazietà) e di stanchezza ( effetto anfetamino simile) senza l'utilizzo di farmaci
La contemporanea assunzione di verdure a volontà ed un'accurata complementazione di micronutrienti (in particolare potassio, sodio, calcio, magnesio), permette di evitare tutti gli effetti collaterali presenti nelle altre diete chetogeniche.
Fase di transizione in cui si ha una graduale reintroduzione di alimenti a basso indice glicemico per la rieducazione alimentare del paziente.
Impostazione di una appropriata dieta mediterranea

L'idea che utilizzando una dieta proteica sotto controllo medico, un eccessivo apporto di proteine possa determinare un danno renale, è del tutto infondata.
Se consideriamo attendibile un rapporto dell'OMS (organizzazione mondiale della sanità) redatto nel 2007 in cui si ritiene che un apporto proteico tra 0,6 e 2,5 g/kg die di peso corporeo non possa arrecare conseguenze all'organismo, possiamo ritenere sicura la dieta proteica che ha un apporto giornaliero di proteine che oscilla tra l'1 e 1,4 g/kg di peso corporeo, tenendo inoltre in considerazione che il protocollo prevede un'introduzione almeno di 2 litri di liquidi e che esclude quei pazienti che abbiano un valore della creatinina superiore a 1,5 ml/dl.
E' ormai convinzioni di molti che la dieta proteica nelle mani del medico, possa agire efficacemente sulla cellulite ele adiposità localizzate specie quando utilizzata in associazione ad altre metodiche quali mesoterapia, lipolisi strumentale, liposcultura, ozono/ carbossiterapia.

Questo trattamento viene eseguito nello studio del Dott. Diego Rigoldi, Medico Chirurgo-Medico estetico, nelle sedi operative nell'hinterland milanese.
Per informazioni: diego.rigoldi@ilcamicebianco.com



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