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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche


Estetica
Peeling chimici
Sono prodotti acidi che vengono stesi sulla cute prevalentemente del viso, collo e decollete, hanno una azione levigante ed esfoliante tanto più marcata quanto più è aggressiva la sostanza utilizzata.
Esistono prodotti per il solo utilizzo medico e prodotti destinati alle estetiste la differenza sta nell’acidità e nella capacità di penetrare in profondità nel derma, ciò li rende quindi più o meno rischiosi nel loro utilizzo.
Il medico viene istruito a riconoscere i vari segnali che la pelle invia quando è sottoposta ad uno stress chimico importante( arrossamento, frost, ecc) pertanto è in grado di portare a termine il trattamento senza pericolo di ustioni o necrosi dei tessuti utilizzando tecniche di tamponamento specifiche per i diversi tipi di prodotti.
La tecnica è abbastanza semplice, sono i prodotti che vanno maneggiati con cura; dopo aver deterso la cute con un pennello a ventaglio si prosegue alla stesura del prodotto sulla cute nel modo più uniforme possibile e, stabilendo un tempo limite che può essere di 2-4 minuti si continua ininterrottamente ad osservare l’epidermide per coglierne i segnali di sofferenza, quando compaiono si deve tamponare immediatamente la zona trattata con sostanze specifiche indicate dalle case farmaceutiche fornitrici degli acidi.
Da ultimo si possono eseguire maschere lenitrici se si manifesta un accentuato rossore oppure solamente una crema idratante con proprietà ristrutturanti; a domicilio la paziente proseguirà con cura ad utilizzare una crema con filtro solare totale più una buona crema idratante.


COMPLICANZE INSITE NEL TRATTAMENTO
Assai comune è l’arrossamento della zona trattata ,che spesso va decongestionata con maschere lenitive, ed una certa sensibilità al tatto tanto più presente quanto più aggressiva è stata la sostanza utilizzata per eseguire il peeling.
Il giorno successivo può comparire qualche piccola crosta in prossimità di un comedone o in zone particolarmente sensibili come il contorno occhi.
Con sostanze chimiche importanti come acido salicilico ed acido piruvico, i disagi post trattamento sono importanti e vanno dal rigonfiamento del viso fino alla formazione di croste estese su tutta la superficie del viso trattata, chiaramente i tempi di guarigione si allungano a 2-3 mesi.

COMPLICANZE PER MAL PRACTICA
Una degli errori più comuni è il non sapere come si comporta l’acido una volta a contatto con la cute o non valutare adeguatamente il fototipo del paziente, pertanto si sbaglia sia la zona da trattare che il tempo di posa ciò comporta spesso la comparsa di ustioni anche di 2° grado sulla cute con conseguenti ipercromie e cicatrici cutanee.
Trattare una zona soggetta a recidive di herpes, è un errore da non fare infatti ciò potrebbe portare ad una esplosione erpetica con il rischio di cicatrici.
Anche il non saper consigliare al paziente una crema con filtro solare totale, lo espone alla comparsa di ipercromie anche in una stagione in cui il sole non è particolarmente forte.
Da ultimo il non tamponare e il sciacquare troppo frettolosamente la zona sottoposta a peeling, ci espone a danni cutanei perché la sostanza acida continua ad esercitare la sua funzione, si raccomanda pertanto di essere scrupolosi in questa fase.


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