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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche


Estetica
Filler
Con questo termine si indicano prodotti riassorbibili, semipermanenti o permanenti, utilizzati per riempire rughe o depressioni localizzate prevalentemente al viso, collo e deccollete.
Premesso che il capostipite dei riempitivi permanenti è il silicone il cui uso in Italia è proibito per i frequenti siliconomi in diversi organi per migrazione del silicone sminuzzato dal nostro sistema immunitario e finito successivamente nel circolo sanguigno, la scelta del medico dovrebbe cadere sui fillers riassorbibili o al massimo semipermanenti.
Purtroppo i primi nonostante siano ottimi prodotti, si consumano più o meno rapidamente e ciò li rende un po’ meno appetibili ad una clientela poco informata per la quale ciò che conta è che il prodotto duri il più possibile nel tempo.
La sostanza da iniettare giunge al medico in confezione monouso, la siringa è già precaricata e vengono di solito forniti 2 o 3 aghi specifici per il prodotto da utilizzare pertanto il compito principale del medico è quello di attuare una scrupolosa disinfezione dell’area da trattare ed attenersi alla tecnica che consiste nell’introdurre la sostanza nel derma medio o profondo a seconda della concentrazione del prodotto (se sono riassorbibili) o prettamente nel derma profondo se è semipermanente con tecnica di tunnellizzazione o a microponfi (picotage); si consiglia inoltre di non ipercorreggere la zona da trattare ma di rivedere il paziente dopo una decina di giorni per un eventuale ritocco.
Per tunnellizzazione si intende introdurre l’ago della siringa quasi tangenzialmente alla superficie cutanea per tutta la sua lunghezza, in questo modo si possono percorrere le rughe o i solchi nasogenieni .Una volta introdotto l’ago, si inizia ad iniettare in senso retrogrado fino alla fuoriuscita dell’ago stesso; se associamo questa tecnica con la distribuzione a ventaglio del prodotto,ossia con un solo punto di ingresso senza mai uscire, effettuo più tunnelizzazioni, dobbiamo ricordare di smettere di iniettare il prodotto tutte le volte che giungiamo in prossimità del foro d’entrata altrimenti avremo un accumulo eccessivo di sostanza
Per picotage si intende iniettare con un angolo di circa 45° a macchia di leopardo piccole dosi di prodotto in modo da coprire tutta l’area prescelta.
Per quanto riguarda prettamente il trattamento delle labbra, esiste una tecnica ben precisa che consiste nel trattare solo _ del contorno del labbro superiore ed inferiore tralasciando quindi di correggere in prossimità degli angoli della bocca.
L’ago deve essere inserito lungo tutta la sua lunghezza nella linea di confine tra la cute e il vermiglio dove l’operatore dovrebbe avere la sensazione di cadere con l’ago in un canale virtuale, a questo punto deve stringere il labbro tra pollice ed indice della mano libera e sentire il prodotto che viene iniettato a ritroso.


COMPLICANZE INSITE NEL TRATTAMENTO
Comparsa di modesto ematoma nel sito di inoculazione del filler a causa della rottura di un capillare
pizzicato dall’ago, arrossamento dell’area trattata anche per l’insulto meccanico dell’ago e ipersensibilità al tatto della zona trattata, entrambe queste sintomatologie possono perdurare per almeno 12 ore.

COMPLICANZE PER MAL PRACTICA
Micronoduli infiammatori creati da materiale estraneo trascinato sotto cute durante l’inserimento dell’ago, ciò è quasi sempre dovuto ad una cattiva pulizia e disinfezione della cute prima del trattamento oppure per reazione allergica verso il prodotto non rilevata durante l’anamnesi ove inoltre non si ha cura di indagare l’esistenza di precedenti trattamenti con prodotti che potrebbero scatenare reazioni di intolleranza con il nuovo filler primo fra tutti il silicone.
Si sono verificate zone di necrosi cutanea in regione delle rughe glabellari, per inoculazioni troppo superficiali o per l’utilizzo di formulazioni troppo concentrate per la sede da trattare.
Comuni possono essere le ipercorrezioni che alterano per qualche mese (con prodotti riassorbibili) o un anno (con prodotti semipermanenti) i lineamenti del volto o delle labbra.


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