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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Consigli
In inverno proteggere viso, mani e piedi
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Viso, mani e piedi sono i più esposti alle intemperie e i risultati si vedono: couperose, geloni, arrossamenti.
La lunga esposizione a bassa temperatura o la prolungata immobilità in ambienti freddi, provoca un restringimento dei vasi sanguigni per contenere la dispersione di calore; il cuore accelera il battito per aumentare l'arrivo di sangue caldo nelle zone più esposte come la testa, le mani e i piedi.
Se il gelo persiste e minaccia di far scendere la temperatura corporea sotto i 35 gradi, scatta il meccanismo di compensazione che dilata i vasi, ciò provoca una trasudazione del sangue dalla parete dei capillari, le parti esposte al freddo si arrossano e, se non si torna rapidamente al caldo, quel rossore non passa più formando geloni sulle mani e piedi e couperose sul viso.
Di seguito alcuni consigli per attuare una buona prevenzione.
Viso:
• Applicare una crema ipernutriente e iperidratante quando ci si espone al freddo ma anche quando si rientra tra le mura domestiche
• Se la pelle appare più provata del solito, risultano efficaci anche le maschere nutrienti e decongestionanti al miele o alle alghe
• Quando si applica la crema idratante, è importante soffermarsi un po' di più sulle zone a rischio come le guance e il contorno occhi
• Combattere gli agenti inquinanti mangiando qualche cibo "antinquinamento" come cereali integrali, carote, cavoli, agrumi e frutti di bosco, ricchi di vitamine antiossidanti.
• Proteggere le labbra più volte al giorno con stick o creme altamente protettive come quelle a base di burro di karatè, cera d'api, calendula.
Mani:
• Proteggetele con i guanti sia all'aperto sia nei lavori di casa e asciugatele sempre con cura, infatti l'acqua imprigionata fra gli strati superficiali del derma a con l'aria fredda, provoca arrossamenti.
• Durante i lavori domestici sotto i guanti di gomma meglio indossare un paio di guantoni di cotone per evitare l'eccessiva sudorazione e l'irritazione causata dal contatto con il lattice
• Applicare tutte le sere una crema idratante e più volte al giorno una crema nutriente
• Per chi soffre di cattiva circolazione ed ha sempre le mani fredde, potrebbe travare giovamento dall'idroterapia; preparare due bacinelle la prima con acqua calda a 35-40 gradi, la seconda con acqua fredda a 15 gradi in cui versare una manciata di fiori di fieno acquistati in erboristeria: immergere le mani nell'acqua calda per 2 minuti, poi nell'acqua fredda per mezzo minuto da ripetere per 4-5 volte.
Piedi:
• Eseguire tutte le sere un pediluvio caldo-freddo come vera e propria ginnastica vascolare, indicato nei casi di stanchezza o pesantezza delle gambe: va eseguito con l'ausilio di due bacinelle, la prima riempita di acqua a 38 gradi, la seconda con acqua a 17-18 gradi; immergere i piedi in acqua calda per 5 minuti, poi in acqua fredda per mezzo minuto e ripetere per 4-5 volte.
• I geloni ossia noduli rosso-violaceo che provocano prurito e bruciori fastidiosi, possono essere curati con unguenti o creme specifiche a base di vitamina A, C, D, E da applicare con dolce massaggio.

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