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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche




Oculistica
La struttura dell'occhio

Nella parte anteriore l'occhio è formato esternamente dalla cornea nel cui centro sono visibili:
• L'iride, il cui colore varia da individuo ad individuo
• La pupilla che si dilata o si restringe a seconda dell'intensità degli stimoli luminosi

La parte posteriore è formata dalla sclera, di colore biancastro da cui emerge il nervo ottico.

L'occhio è avvolto da tre tuniche:
• La più esterna, fibrosa, è costituita dalla sclera e dalla cornea
• Quella media è suddivisa in coroide, corpo ciliare ed iride
• Quella interna è formata dalla retina

Il nucleo dell'occhio è formato:
• Due camere comunicanti
• Dal cristallino
• Dal corpo o umor vitro

Nell'occhio normale l'umor vitreo drena attraverso il trasecolato e il canale di Schlemm, mentre nell'occhio glaucomatoso il deflusso è ostacolato, con accumulo di liquido nell'occhio.



Brevi consigli

Avete perso tutto o parte del campo visivo di uno o di entrambi gli occhi, questo può indicare l'occlusione di uno dei principali vasi che porta sangue al cervello o agli occhi; è consigliabile il ricovero in ospedale, in alcuni casi infatti può essere necessario un intervento chirurgico.


Se vi capita di avere un costante offuscamento della vista associato anche a dolore agli occhi, è meglio consultare il medico perché il glaucoma acuto è la causa più probabile soprattutto se avete più di 40 anni.
Questa malattia provoca l'ostruzione dei normali meccanismi di drenaggio con conseguente accumulo di liquidi ed aumento della pressione all'interno dell'occhio.
Consultare un oculista per la cura che di solito consiste nell'assunzione di farmaci che diminuiscono la pressione interna dell'occhio e alleviano il dolore ed un collirio per favorire l'eliminazione del liquido in eccesso; nei casi più seri potrà rendersi necessario un intervento chirurgico.


Per i diabetici il rischio maggiore è la così detta retinopatia diabetica, malattia che provoca danni ai minuscoli vasi sanguigni che irrorano l'occhio con conseguenti emorragie retiniche.
L'oculista conferma la diagnosi oltre ad una restrizione dietetica ed un controllo della terapia ipoglicemizzante, si può intervenire sui vasi danneggiati utilizzando apparecchiature laser.


Se si è offuscata la vista ed avete più di 50 anni, è probabile che il disturbo sia da ricercare nella cataratta, cioè l'opacizzazione del cristallino oppure nella degenerazione della macula, una porzione della retina.
La cura dipende dallo stadio, se si tratta di una forma iniziale, potrà essere sufficiente portare speciali lenti, mentre nei casi più seri sarà necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per rimuovere il cristallino danneggiato ed inserirne uno artificiale.
Nel caso della degenerazione della macula si ricorre all'utilizzo di raggi laser.


Qual'ora dovreste vedere gli oggetti doppi, la causa più comune è lo strabismo, questo disturbo è dovuto alla mancanza di coordinazione tra i muscoli che controllano i movimenti dei due occhi, se invece tale patologia non è presente ma avete notato che gli occhi appaiono sporgenti e sbarrati, allora il motivo è creato da un esoftalmo cioè una sporgenza anomala del bulbo oculare.
Per scoprire la causa dello strabismo si consigliano esami del sangue e delle urine, controllo della pressione arteriosa, una radiografia del cranio e una TAC cerebrale.
Anche per la cura del esoftalmo vanno eseguiti esami clinici soprattutto per stabilire la presenza di ipertiroidismo, in questo caso la terapia può essere farmacologica oppure chirurgica per rimuovere parte della tiroide.


Se avete visto improvvisi lampi di luce e/o macchie scure oppure soffrite di frequenti disturbi della vista, potreste soffrire di distacco della retina ossia la porzione che riveste il fondo dell'occhio e dove ci sono le cellule specializzate per fissare le immagini.In una fase precoce della malattia, la possibilità di guarigione è buona, vengono utilizzati raggi laser oppure un intervento chirurgico; c'è la possibilità che anche l'altro occhio possa essere colpito, pertanto si rendono necessari esami preventivi.


 





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