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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche




Pediatria
Scarlattina

E’ una malattia di tipo batterico, la causa è uno Streptococco; risulta una patologia rara nella prima infanzia, probabilmente per l’alta frequenza con la quale la madre conferisce al feto, durante la gravidanza, anticorpi specifici.
Il periodo d’incubazione dura in media 3 giorni, l’inizio è improvviso e riunisce in sé tutti i sintomi e i segni della faringite streptococcica quali la febbre, il vomito e la cefalea; possono comparire dolori addominali che in presenza di vomito, fanno sospettare un addome acuto.
Nei casi tipici entro 12 – 48 ore compare l’enantema e l’esantema, la febbre raggiunge in breve i 39,5 – 40° C per poi cadere progressivamente in 4- 6 giorni.
Tuttavia questo quadro nel corso di questi anni si è un po’ modificato soprattutto dopo l’introduzione della vaccinazione, attualmente la febbre cade dopo poche ore aver iniziato il trattamento con penicillina o derivati e torna normale nell’ambito delle 24 ore.
L’enantema interessa le tonsille, la faringe, la lingua e il palato; la lingua durante il 1° e il 2° giorno è ricoperta da una patina bianca sulla quale è possibile scorgere delle protuberanze, espressione dell’ipertrofia di alcune papille mentre dal 4° al 5° giorno si osserva una disepitelizzazione della lingua che assume un colore rosso vivo con la superficie vellutata per l’ipertrofia ed edema della papille fungiformi: questa situazione dura solo qualche giorno, poi la lingua riassume il suo aspetto normale.
L’esantema compare dopo 12- 48 ore dall’inizio della malattia ed è caratterizzato dalla comparsa di piccole papule eritematose che scoloriscono alla pressione ed iniziano alla radice degli arti per espandersi rapidamente in meno di 24 ore.
Le lesioni sono omogeneamente diffuse e non lasciano zone di cute integra fra di loro se non intorno alla bocca; le guance hanno un coloro rosso più intenso.
L’esantema risulta più evidente, perché più intenso, alle pieghe cutanee come alle ascelle e agli inguini; in corrispondenza delle pieghe cutanee delle articolazioni, soprattutto sul lato flessorio, si trovano numerose petecchie disposte lungo le linee trasversali.
L’esantema, la faringite e le altre manifestazioni, compresa la febbre, scompaiono alla fine della prima settimana anche senza trattamento; quasi contemporaneamente inizia una fase di desquamazione fine del volto e in tutte le parti del corpo dove era presente l’esantema..
Gli ultimi a desquamare sono le mani e i piedi, dove la desquamazione avviene a grandi foglie; la durate e l’intensità della desquamazione dipendono dalla intensità del rash cutaneo pertanto una precoce terapia antibiotica riduce il rash e quindi la desquamazione che spesso non è addirittura visibile.





 





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