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Dott. Diego Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Pediatria
Orticaria
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È una manifestazione clinica molto comune caratterizzata dalla presenza di ponfi circoscritti, multipli, a varia configurazione, della grandezza variabile da 1-2 mm a molti cm, in genere molto pruriginosi e possono interessare qualsiasi parte del corpo; questi ponfi raramente durano più di 24-48 ore anche se nuovi elementi possono manifestarsi mentre i vecchi scompaiono. L'orticaria è spesso associata a gonfiore delle estremità e della faccia (lingua, labbra, aree intorno agli occhi e alla bocca); queste manifestazioni sembrano essere più frequenti nell'età adulta che in quella pediatrica. Spesso ma non sempre nelle forme acute si identifica una causa allergica mentre nell'80% delle forme croniche manca un agente identificabile e ciò può causare un senso di frustrazione molto vivo nei genitori. Un gran numero di fattori ampiamente diversi fra loro, può causare l'orticaria, l'effetto finale comunque è la liberazione di mediatori chimici prima fra tutte l'istamina, responsabili delle modificazioni istologiche . Oltre all'istamina possiamo ricordare il complemento, le prostaglandine, i metabolici dell'acido arachidonico, la plasmina e la serotonina, ciò viene suggerito dal fatto che l'aspirina ed altri farmaci che inibiscono la ciclossigenasi, spesso causano orticaria in soggetti suscettibili. Un altro farmaco che causa frequentemente orticaria è la penicillina seguita dai sulfamidici e dai vaccini; le reazioni possono essere precoci o tardive.
Causa comune di orticaria acuta e ricorrente sono i cibi, qualsiasi sostanza alimentare può indurre orticaria in un individuo predisposto, ma i più comuni cibi allergizzanti sono: • L'uovo • Il pesce • Le noci e le noccioline • Le arance, le pesche, i kiwi • Il latte Queste forme di orticaria si manifestano dopo un intervallo di tempo variabile da pochi minuti a molte ore. Piuttosto frequentemente l'orticaria nei bambini è associata a infezioni soprattutto virali come nel caso dell'epatite B ed in alcune infezioni respiratorie dovute ad enterovirus ed adenovirus. Sia il caldo che il freddo possono indurre orticaria, soprattutto il freddo è causa dell'8% dei casi, la sintomatologia può essere limitata alla zona di esposizione o generalizzata con manifestazioni tipo asma e cefalea. Altri fattori scatenanti possono essere l'esercizio fisico e le emozioni oppure molto frequentemente gli agenti inalati come il polline e i peli e forfore animali, le punture di insetti o il contatto con sostanze chimiche o irritanti.
Terapia Le forme più lievi possono essere adeguatamente trattate con antistaminici efficaci contro la sensazione pruriginosa, nelle forme più gravi vanno aggiunti dei cortisonici.
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