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Dott. Diego Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Pediatria
Il Mughetto (candidiasi del cavo orale)
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Nei nati a termine ma soprattutto nei nati con peso inferiore a 2,5 kg, l'infezione del cavo orale da Candida albicans è un'evenienza frequentissima. Il neonato può contrarre questo tipo di patologia sia nel passaggio attraverso il canale del parto, sia nella nursery attraverso le mani del personale di assistenza non molto attento alle più elementari norme igieniche.
Sintomi L'infezione si presenta con piccoli puntini rotondeggianti, bianchi, rilevati, facilmente asportabili, localizzati sulla lingua, sulla faccia interna delle labbra, nel solco labio-gengivale, sulla faccia interna delle guance, sulle gengive o in ogni altra parte del cavo orale. Nelle forme conclamate di candidasi i puntini si fondono tra di loro per dare una patina biancastra che ricopre tutto il cavo orale; la mucosa sottostante si presenta arrossata, a volte l'asportazione delle colonie determina una minima fuoriuscita di sangue. La presenza di mughetto crea qualche disturbo nel bambino primo fra tutti una certa difficoltà ad attaccarsi al seno o al succhiotto. In alcuni casi il latte cagliato depositatosi sulla faccia interna delle guance, può simulare una candidasi del cavo orale ma, a differenza di quanto avviene nel mughetto, il latte risulta facilmente asportabile e non lascia alcun segno di arrossamento sulla mucosa sottostante. A volte in soggetti immunocompromessi, dalla candidasi del cavo orale si passa alla candidasi dell'esofago e dell'apparato gastro-intestinale; nelle bambine la Candida può essere causa di vulviti e di vulvo-vaginiti.
Terapia Nel neonato e così per tutti i primi due mesi di vita, la presenza di candidasi non desta particolare problemi a meno che non si presenti in modo cronico in bimbi immunodepressi o dopo prolungata terapia antibiotica. Si ricorre all'uso di nistatina per 4 volte al giorno sia nel cavo orale che sul capezzolo della madre, il violetto di genziana in soluzione acquosa allo 0,5%, è ugualmente efficace ma presenta l'inconveniente di macchiare la bocca e la biancheria.
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