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Dott. Diego Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Pediatria
Deficit di vitamine
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Deficit di vitamina A La carenza di vitamina A nella dieta causa una stato patologico in genere verso i 2-3 anni e può essere causata da malassorbimento cronico compreso quello per i grassi. Le lesioni riguardano principalmente gli occhi: Cecità notturna Secchezza della congiuntiva e della cornea Fotofobia Compromissione della capacità visiva. A ciò dobbiamo aggiungere un possibile ritardo fisico e mentale, anemizzazione ed apatia.
Terapia Somministrazione orale ed intramuscolare di vitamina A fino a guarigione avvenuta. L'assunzione di dosaggi elevati può dare ipervitaminosi che si manifesta con nausea, vomito, torpore, diplopia, edema della papilla e paralisi dei nervi cranici come in caso di tumore cerebrale. Se l'ipervitaminosi è cronica, essa può dare anoressia, prurito, ridotta crescita, limitazione della motilità e tumefazione dolorosa delle ossa.
Deficit vitamina B1 Questo fattore idrosolubile si trova nel latte di mucca, nei vegetali, nei cereali, nella frutta e nella uova, la sua carenza provoca una alterazione della conduzione nervosa; il suo assorbimento diminuisce nelle malattie gastrointestinali ed epatiche. Le manifestazioni cliniche del deficit comprendono: Fatica ed apatia Irritabilità Depressione Sonnolenza Anoressia Nausea Dolori addominali Nella fase più avanzata della malattia compaiono: Nevriti periferiche Insufficienza cardiaca congestizia Alterazioni a carico dei nervi cranici Disturbi psichici . Il quadro clinico elencato è caratteristico dell'encefalopatia di Wernicke caratterizzata soprattutto da irritabilità, sonnolenza, manifestazioni oculari e confusione mentale.
Deficit di vitamina PP o Niacina È contenuta nella carne rossa, in quella di maiale magra, nel fegato, nel pesce, nel frumento e nella farina di frumento. Spesso però nei cibi si trova in forma non assorbibile come nel caso del mais, quindi le carenze più gravi si riscontrano proprio in quelle regioni dove il mais è l'alimento principale. Dopo l'assorbimento la vitamina PP viene immagazzinata nel fegato ed utilizzata per le reazioni che liberano energia.
Sintomi L'insieme dei sintomi viene definita Pellagra caratterizzata: Dermatite Diarrea Stomatiti ed ingrossamento della lingua Demenza Stanchezza e debolezza Vertigini La luce solare può peggiorare le lesioni cutanee soprattutto delle parti esposte.
Terapia È comune la presenza di altri deficit, pertanto occorre somministrare tutto il complesso di vitamine B; il paziente non deve essere esposto alla luce solare.
Deficit di vitamina B6 La causa risiede nella mancata assunzione della vitamina attraverso il latte di mucca ed i cereali in quanto questi alimenti possono essere stati sottoposti a temperature troppo elevate tali da distruggere la vitamina contenuta, oppure esiste un malassorbimento o un'assunzione di farmaci che riducono la disponibilità della vitamina, da ultimo non vanno dimenticati gli errori metabolici o nel funzionamento dell'enzima che permette l'utilizzo della vitamina B6.
Sintomatologia Si verificano: Irritabilità e convulsioni queste ultime possono comparire subito dopo la nascita o qualche mese più tardi Neuropatie periferiche Lesioni cutanee (cheloni, ingrossamento della lingua, seborrea intorno agli occhi, al naso, alle labbra) Anemia microcitica ipocromica.
Terapia Consiste nella somministrazione di vitamina B6; l'eccessiva assunzione può provocare una neuropatia sensoriale.
Deficit di vitamina B12 L'insufficiente apporto alimentare è raro ma può verificarsi nei casi di estreme restrizioni alimentari come nei vegetariani; la vitamina B12 è contenuta nella carne, nel fegato, nel rene. La carenza di tale vitamina provoca l'anemia perniciosa e l'alterazione delle funzioni neurologiche. I sintomi dell'anemia compaiono fra i 9 mesi e il 10° anno d'età la causa è dovuta dall'impossibilità di questi soggetti di secernere il fattore gastrico intrinseco necessario per l'assorbimento della vitamina, oppure hanno un deficit familiare di assorbimento intestinale, oppure hanno subito resezioni chirurgiche dell'intestino o malattie infiammatorie intestinali o presentano atrofia della mucosa gastrica; si riscontrano anomalie congenite anche di trascobalamina, una proteina di trasporto della vitamina B12.
Deficit di vitamina C (Scorbuto) Questa vitamina è un potente agente riducente ed antiossidante ed è essenziale in numerose reazioni enzimatiche e nella formazione del collagene normale. Le manifestazioni cliniche si verificano generalmente in bambini di età compresa fra i 6 e i 24 mesi.
Sintomi Dolore generalizzato soprattutto alle ossa Pseudoparalisi Tumefazioni dolorose lungo le ossa degli arti inferiori Emorragie sottoperiostee Prominenza delle articolazioni costocondrali Fragilità capillare Petecchie emorragiche sulla cute e le mucose Anemia.
Terapia Consiste nell'assunzione di 100-200 mg al giorno di vitamina C o 80-120 ml al giorno di succo d'arancia o di pomodoro
Deficit di vitamina D (rachitismo) Questo deficit comporta un difetto di mineralizzazione dell'osso in crescita o del tessuto osteoide. Le cause sono: Insufficiente apporto (allattamento al seno senza supplemento profilattico di vitamina D o latte vaccino non supplementato) Insufficiente esposizione ai raggi solari Condizioni cliniche che interferiscono con la conversione metabolica a livello epatico e renale, con l'attivazione della vitamina oppure con l'omeostasi del calcio e del fosforo Rapido accrescimento (prematuri) Malassorbimento Farmaci che interferiscono con l'assorbimento della vitamina (anticonvulsivanti).
Sintomatologia Precoci: malformazioni a livello del cranio, allargamento delle articolazioni costocondriali, assottigliamento dei polsi e delle anche. Avanzate: allargamento della fontanella anteriore, capo ingrossato con aspetto simile ad una scatola, ritardo della dentizione, deformità del torace a "piccione", scoliosi, cifosi, deformità pelviche, incurvamento delle gambe, ginocchio valgo, statura ridotta, scarso tono muscolare.
Terapia Consiste nella somministrazione di vitamina D con una sufficiente esposizione ai raggi solari; la guarigione si raggiunge solitamente in 2-4 settimane. L'assunzione di una quantità eccessiva può causare: Ipotonia Anoressia Irritabilità Stipsi Poliuria Pallore Ipercalcemia ed aumento di calcio nelle urine Disidratazione Vomito.
Deficit di vitamina E L'apporto ridotto, il malassorbimento, l'aumentata richiesta per una dieta ricca di acidi grassi insaturi ed una eccessiva introduzione di ferro, possono portare a segni di carenza.
Sintomatologia Debolezza muscolare Anemia Retinopatia Sindrome neurologica degenerativa.
Terapia Consiste nell'integrazione dietetica di vitamina E.
Deficit di vitamina K Benché possa verificarsi un deficit di origine alimentare, è più comune quello dovuto a fattori che interesano l'assorbimento (diarrea) o a fattori che limitano la sintesi batterica intestinale (somministrazione di antibiotici) o alla somministrazione di farmaci; ne consegue ipoprotrombinemia, pertanto si hanno manifestazioni cliniche legate all'emorragia. La somministrazione orale di 1-2 mg al giorno di vitamina K è in grado di correggere un difetto moderato di protrombina, mentre un carenza più marcata tale da provocare manifestazioni emorragiche, richiede 5 mg al giorno vitamina K per via parenterale. Le ipoprotrombinemie causate da danno epatico in genere non rispondono alla vitamina K.
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