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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche




Pediatria
Intolleranza alle proteine del latte vaccino

Ne sono colpiti dall'1 all'8% dei lattanti che assumono latte vaccino; la sensibilizzazione verso le proteine del latte può avvenire già nella vita fetale da madri che assumono latte, ma più comunemente avviene con l'alimentazione artificiale totale o parziale dei primi giorni di vita o con l'inizio dello svezzamento.

Diagnosi
Non esistono tests sicuri e determinanti per la diagnosi che quindi si avvale soprattutto sui sintomi, sull'esclusione di patologie che causano sintomi simili e sul miglioramento ottenuto con l'eliminazione del latte e la ricaduta con la sua reintroduzione.
Comunque tests di laboratorio validi sono:
• Prick tests con antigeni del latte vaccino
• Titoli di precipitine antilattoproteine nel siero.

Sintomatologia
Forma acuta
Si verifica di regola nei primi 3-6 mesi di vita in un bambino che assume latte vaccino; i sintomi più comuni sono:
• Vomito
• Diarrea liquida, mucosa o muco-ematica
• Dolori addominali
• Grosso addome meteorico con presenza di coliche
Essi possono comparire subito dopo le poppate o dopo 1-2 ore.

Forma cronica
Abbiamo una forma colitica che si esprime con diarrea mucosa, muco-ematica o semplicemente con anemia sideropenica dovuta alla continua perdita ematica dal colon; la ricerca del sangue occulto nelle feci è una buona guida alla diagnosi.
Nella forma di diarrea cronica con malassorbimento si hanno caratteristiche simili alla malattia celiaca con appunto rallentamento della crescita, diarrea cronica con steatorrea, atrofia della mucosa intestinale ma meno grave rispetto alla malattia celiaca dalla quale si differenzia anche per la comparsa nei primi 3-6 mesi.

Trattamento
Esso consiste nell'abolizione completa delle proteine del latte vaccino e derivati come i latticini, i biscotti o gli alimenti addizionati di latte o con le proteine del latte; a tal proposito si sottolinea che le fette biscottate contengono latte, che alcune paste per bambini contengono proteine del latte, che molti omogeneizzati contengono latte.
Si deve quindi assumere latte a base di soya o di ideosilati di lattoproteine anche se poi un 10-15% di questi bambini finisce con il manifestare intolleranza anche verso queste sostanze, pertanto si dovrà ricorrere ad alimenti in cui la quota proteica sia costituita solamente da aminoacidi.
Vi sono casi che rispondono bene alla bollitura del latte perché sensibili solamente agli antigeni tremolabili, altri che tollerano il formaggio grana stagionato perché in esso le lattoproteine sono degradate a peptici.





 





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