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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche




Pediatria
Tic

I Tic sono il tipo più comune di movimento involontario dell'infanzia; essi consistono in movimenti rapidi, afinalistici e casuali, possono essere semplici come gli ammiccamenti oppure più complessi.
Il paziente spesso ha l'impressione che il tic sia preceduto dalla sensazione di dover fare quel movimento e tipicamente peggiorano sotto stress e possono aumentare quando il bambino è solo e rilassato.
Si distinguono due tipi di tic:
1. tic transitori: si verificano in diversi bambini con un picco d’età compreso tra i 5 e i 9 anni; in ordine di frequenza le parti del corpo più interessate sono gli occhi, il volto, il collo, le spalle e le braccia.
Sebbene i sintomi sembrino aumentare sotto stress, la causa non sembra di origine psicogena e non è necessaria la psicoterapia infatti i sintomi si estinguono nel giro di 3 mesi e raramente durano più di un anno.
2. tic cronici: durano più di un anno e possono essere accompagnati da nuovi tic, l'età di insorgenza è compresa tra i 5 e i 9 anni con un picco d’incidenza attorno ai 7 anni; i maschi ne sono affetti con frequenza 3 volte maggiore rispetto alle femmine e una storia familiare di tic può essere presente nel 50-80% dei casi.
Alcuni pazienti sviluppano complessi movimenti come saltellamenti o sussulti oppure atti come quello di toccare in modo compulsivo il proprio corpo o quello altrui oppure gli oggetti.
I tic vocali variano da semplici suoni come il tossire, lo schiarire la voce, il fiutare, a rumori più complessi come strilli ed emissioni di versi animali.
Nella maggior parte dei pazienti tale affezione diviene stazionaria nel periodo preadolescenziale.

La terapia è di tipo farmacologico grazie alla quale si ha un buon miglioramento senza ottenere una completa scomparsa di tutti i tic.
I bambini affetti da tic cronici di solito presentano deficit di attenzione e disturbi nell'apprendimento; ai famigliari bisognerebbe spiegare che i tic non indicano nessuna seria malattia neurologica e che non sono associati a demenza né ad altre gravi malattie psichiatriche.
Purtroppo non siamo ancora in grado di fare una diagnosi prenatale.





 





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