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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

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Ricerche




Esami clinici
Sodio (NA)

Il sodio è il principale elettrolita del liquido extracellulare; viene introdotto con i cibi stessi o aggiungendo il comune sale da cucina per renderli più appetibili.
Viene eliminato attraverso i reni e in misura minore tramite le feci e la cute durante il processo della sudorazione.
Una perdita in eccesso rispetto a quella dell’acqua o se le due perdite sono bilanciate, provoca una disidratazione rispettivamente ipotonica e isotonica.

Valore normale: 135-145 mEq/l

Una diminuzione di sodio può essere causata da:
con volume extracellulare aumentato:
Insufficienza epatica, renale, cardiaca
Ipotiroidismo.

Con volume extracellulare ridotto:
Perdite renali a causa di diuretici, malattie del rene
Perdite gastrointestinali dovute a vomito e diarrea
Perdite cutanee per sudorazione abbondante o per ustioni.

Con volume extracellulare normale:
alterata secrezione di ormone antidiuretico (ADH).

Vanno inoltre ricordati i casi in cui si verifica un’importante perdita di acqua e sodio nel comparto intracellulare come accade nelle peritoniti, nelle occlusioni intestinali, nelle ostruzioni acute dei grossi rami venosi e nei grandi versamenti di siero.

Un particolare degno di nota è la mancanza di sete nelle disidratazione di tipo ipotonico ed isotonico, mentre i segni clinici clinici più comuni sono:
Affaticamento generalizzato
Debolezza muscolare
Crampi muscolari
Riduzione della pressione arteriosa stando in piedi
Vasocostrizione nelle parti più periferiche del corpo
Volume urinario scarso con concentrazione di sodio nelle urine inferiore a 20 mEq/l

Un aumento di sodio può essere causato da:
Eccessiva assunzione di bicarbonato di sodio come antiacido in pazienti con ridotta eliminazione di sodio.
Eccessiva somministrazione endovenosa
Insufficienza renale
Cirrosi epatica
Scompenso cardiaco
Uso di farmaci sodio-ritentivi
Elevata introduzione di ormoni sodio-ritentivi (aumento di aldosterone, cortisolo, estrogeni progesterone).

Le manifestazioni cliniche per aumento di sodio sono:
Difficoltà respiratorie
Ritenzione di liquidi alle estremità del corpo e a livello polmonare
Volume urinario aumentato.





 





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