|
Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
|
|
Esami clinici
Formula leucocitaria
|
|
Stabilisce le caratteristiche e il numero dei diversi tipi di globuli bianchi o leucociti; si riconoscono a tal proposito:
Neutrofili: una diminuzione può essere interpretata come infezione batterica, virale (epatite,malattie infettive dell’infanzia, influenza, mononucleosi), malnutrizione o alcolismo.
Un aumento potrebbe indicare infezioni sostenute da batteri Streptococchi o da alcuni funghi.
Valore normale: 50-70
Basofili: una diminuzione può essere causata da cure prolungate con cortisone oppure in gravidanza, ma può essere il segnale di:
disturbi della tiroide
orticaria
asma – febbre da fieno
Un aumento è di solito provocato da:
anemia
diabete
tubercolosi
leucemia
Valore normale: 0-2
Eosinofili: una diminuzione è quasi sempre associata ad una cura a base di cortisone, mentre un aumento è spesso determinato da:
asma bronchiale
orticaria
allergia da farmaci
polmoniti
parassitosi
febbre da fieno
avvelenamenti
artrite reumatoide
polmoniti
Valore normale: fino a 4
Linfociti : la diminuzione è di solito prodotta da cure con farmaci chemioterapici e dal cortisone, anche se può essere segnale di:
lupus eritematoso
morbo di Hodgkin
malattie renali
Aids.
Un aumento può rappresentare:
parotite (orecchioni)
varicella – morbillo
pertosse
toxoplasmosi
mononucleosi
Valore normale: 20-45
Monociti: la diminuzione non è significativa dal punto di vista clinico; l’aumento invece può essere indice di:
artrite reumatoide
leucemia
tumore dell’ovaio – dello stomaco – della mammella
tubercolosi
endocardite batterica
malaria
candida
colite ulcerativa cronica.
|
|


|