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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Ginecologia
Curare i dolori con cautela
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Le sostanze analgesiche e decongestionanti possono alzare i rischi di malformazioni al feto nei primi 3 mesi di gravidanza.
Già si sapeva che l'aspirina nel primo trimestre può aumentare il rischio d'avere un bambino con una rara malformazione della parete addominale con protrusione dell'intestino detta gastroschisi, ora nuovi studi hanno messo in evidenza che anche il paracetamolo (tachipirina e simili) e la pseudoefedrina, un decongestionante, possono indurre sia gastroschisi che atresia intestinale, una malformazione che in cui si nota un intestino meno sviluppato del normale.
Senza l'assunzione di farmaci questi difetti si verificano in 4 bambini ogni 10.000 nati, mentre l'effetto farmacologico alza la percentuale a 12-16 ogni 10.000 nati, in particolare ciò si verifica per il danno alla parete addominale in quanto la sua malformazione si manifesta entro le prime 5-8 settimane.
Vanno comunque tranquillizzate tutte le donne, infatti gli effetti collaterali di questi farmaci e di altri, sono stati riscontrati soprattutto nelle terapie croniche, pertanto se una donna fertile non sapendo di essere in gravidanza dovesse assumere questi farmaci per pochi giorni, non metterebbe in pericolo la vita del suo feto.
Importante è anche conoscere i numeri telefonici di alcuni servizi di consulenza sui farmaci e sulle dosi pericolose in gravidanza:
• Associazione studio malformazioni
Corso Italia 45 Milano
Tel. 02/58430313
• Centro regionale di informazione sul farmaco
Tel. 02/39005070
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