salute e benessere
Home | Esami medici | Specialità | Consigli | Contatto  
Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico

sedi operative nell'hinterland milanese

responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"


Ricerche




Estetica
Mesoterapia allopatica

È una tecnica di introduzione di un farmaco ad azione locoregionale. Prevede l'introduzione del principio attivo nel derma in corrispondenza della zona affetta dalla patologia. L'introduzione per via intradermica porta alla formazione di pacchetti deposito che vengono liberati gradualmente, nella zona circostante, nell'arco di 56 giorni.
Tutto questo assicura una determinata concentrazione di principio attivo nella zona da trattare, l'assenza di effetti sistemici dello stesso (è piccolissima la quantità di farmaco che viene liberata in circolo) e la possibilità di rallentare la frequenza del trattamento (fase acuta una volta la settimana, mantenimento ogni 15-30 giorni).
È importante introdurre il principio attivo strettamente nel derma e questo può essere fatto utilizzando degli aghi da 4 mm e da 30G con una inclinazione di 45' e assicurandosi di formare un ponfo.
Nel trattamento della così detta cellulite la mesoterapia viene utilizzata sia per introdurre farmaci ad attività Ilipolitica (adiposità localizzata), sia per introdurre farmaci ad azione flebotonica (PEFS al primo stadio) o ad azione flibrinolitica (PEFS al secondo stadio).


MESOTERAPIA LIPOLITICA
I farmaci impiegabili nella terapia sono:
• le basi xantiniche (in particolare la teofillina) sono capaci (inibendo la fosfodiesterasi) di aumentare il tempo di azione dei CAMP intracellulare responsabile, a sua volta, dell'attivazione delle lipasi intradipocitarie;
• la carnitina è l'unico carrier utilizzabile dagli acidi grassi a catena lunga per poter attraversare la membrana mitocondriale interna e poter essere catabolizzati all'interno dei mitocondrio dove avvengono la beta-ossidazione ed il ciclo do Krebs.
I principi attivi possono essere utilizzati da soli o in abbinamento. L'anestetico locale e il bicarbonato hanno la funzione di eliminare il dolore dei farmaci. La soluzione fisiologica diluisce i principi attivi in modo da renderli sufficienti per tutte le zone trattate. La mesoterapia si esegue una volta la settimana, da sola o abbinata ad altre terapie e/o a diete. Le punture vengono fatte a tappeto su tutta la zona interessata.


MESOTERAPIA FLEBOTONICA
I farmaci impiegabili:
Svolgono un'azione antidermigena e flebotrofica. Infatti è stata evidenziata una loro azione sul ripristino dei tono delle fibre elastiche perivasali e dei metabolismo dell'endotelio vasale, con conseguente riduzione della stasi venosa e dell'edema (vedi Flebotonici).
Protocollo terapeutico:
Il bicarbonato ha la funzione di eliminare il dolore del farmaco. La soluzione fisiologica diluisce i principi attivi in modo da renderli sufficienti per tutte le zone trattate. Le punture vengono fatte a tappeto sulle zone interessate e lungo il decorso della safena interna ed esterna per stimolare anche i vasa vasorum della parete di questi vasi. La frequenza delle sedute è settimanale nelle prime fasi e, successivamente, viene ridotta a 15-30 giorni. Nei soggetti con meiopragia costituzionale della parete è necessario un mantenimento (ogni 30 giorni) dei risultati raggiunti.





 





Riproduzione anche parziale dei contenuti. vietata
Redazione dei testi e contenuti medici a cura del dott. Rigoldi