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Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
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Estetica
Carbossiterapia
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Il termine carbossiterapia indica un provvedimento terapeutico che impiega la C02 per via sottocutanea. Sono stati pubblicati lavori che dimostrano mediante l'ausilio di valutazioni di riscontro termografiche, ecografiche e bioptiche prima e dopo i trattamenti, l'efficacia della C02 termale nella pannicolopatìa edemato-fibro-scferotica. Sotto il termine cellulite, entrato nell'uso comune, sono compresi diversi aspetti istopatologici che vanno dall'adiposità localizzata alla pannicolopatia abiotrofico-regressiva. La pratica clinica insegna che le forme pure di adiposità localizzata o di pannicolopatia da stasi sono relativamente rare mentre prevalgono le forme miste. Somministrando C02 nei tessuti si verifica: vasodilatazione e liberazione dei dispositivi di blocco che regolano il flusso dei microcircolo; riduzione dell'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno e conseguente aumentato rilascio dello stesso (si abbassa il pH nei capillari dei tessuti ove viene iniettata la C02). La conseguenza è una ottimizzazione di vari processi biochimici dell'adipocita quali i processi ossidativi degli acidi grassi. Se si compromettono i processi ossidativi come nel caso di una maldistribuzione microcircolatoria si verifica una tendenza all'accumulo dei trigliceridi Quindi la carbossiterapia con i suoi effetti vasodilatativi e di aumentato rilascio dell'ossigeno dall'emoglobina migliora le funzioni metaboliche di un distretto in situazioni di maldistribuzione dei microcircolo e soprattutto ottimizza la degradazione enzimatica ossidativa degli acidi grassi.
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