|
Dott. Rigoldi
Medico Chirurgo-Medico estetico
sedi operative nell'hinterland milanese
responsabile delle informazioni mediche del sito "ilcamicebianco.com"
|
|
Malattie
Dolori addominali ricorrenti
|
|
Se si prova senso di dolore al torace quando ci si piega in avanti o ci si corica, probabilmente si è sviluppata un'ernia iatale o diaframmatica che provoca la risalita dei succhi gastrici in esofago causando una sensazione di bruciore. L'ernia si forma per la risalita nel foro diaframmatici di una parte dello stomaco ed è frequente nelle donne incinte o in soprappeso.
La terapia inizialmente consiste nel perdere peso se si ha qualche chilo di troppo, fare pasti piccoli ma frequenti, evitare le sigarette e l'alcool in quanto stimolano la secrezione gastrica, utilizzare un antiacido prescritto dal medico.
Qualora il dolore dovesse persistere, sarà da valutare un eventuale intervento chirurgico.Se il dolore subito sotto allo sterno si calma con un antiacido, la causa è una gastrite ossia un'infiammazione della mucosa dello stomaco oppure un'ulcera gastrica.
Durante un attacco di dolori non bisogna mangiare ma bere molti liquidi, non fumare
o bere alcolici, utilizzare un antiacido. Per evitare che gli attacchi si ripetano, è meglio non consumare pasti abbondanti con cibi grassi.
Quando i dolori addominali sono accompagnati da episodi di diarrea e/o stitichezza, la causa è un colon irritabile; tale patologia è causata da forti e irregolari contrazioni della muscolatura dell'intestino soprattutto per motivi di stress o per ipersensibilità al passaggio delle scorie, si consiglia una alimentazione ricca di fibre.
Se il dolore si associa ad un gonfiore all'inguine e il disturbo si aggrava quando si tossisce o si alzano oggetti pesanti, la causa è un'ernia ossia la fuoriuscita di un viscere attraverso una zona debole della parete addominale; la terapia è di contenzione con apposito cinto se l'ernia è piccola, altrimenti si ricorrerà all'intervento chirurgico.
Quando il dolore è accompagnato da attacchi di diarrea, la causa potrebbe essere il Morbo di Crohn cioè una forma di colite ulcerosa che causa dolori alla parte inferiore dell'addome.
E' caratterizzata da dall'infiammazione di alcuni tratti dell'intestino tenue, il dolore è localizzato nel quadrante inferiore destro e talvolta può simulare un'appendicite, la febbre può anche essere elevata. Nei casi lievi la terapia consiste in una dieta nutriente, iperproteica, povera di scorie ed integrata da complessi vitaminici associata ad antinfiammatori.
Nei pazienti più gravi , spesso la nutrizione deve essere parenterale perché l'anoressia, il dolore e il vomito impediscono un'alimentazione orale; a questa si associa la somministrazione di antibiotici.
La terapia chirurgica, data l'elevata percentuale di recidive anche dopo ampia resezione, va riservata al trattamento delle complicanze specialmente delle perforazioni.
Nelle donne un dolore localizzato al di sotto della vita accompagnato da perdite vaginali abbondanti e maleodoranti, lasciano presupporre ad una infezione uterina o delle tube, in questi casi è meglio consultare subito un ginecologo.
|
|


|